Tra le foreste e i fiordi della Norvegia si nasconde un tesoro architettonico sconosciuto ai turisti che di solito vengono a visitare questa nazione: le Stavekirke, o chiese di legno stàpite. Costruite tra il XII e il XIV secolo, queste strutture sembrano uscite direttamente dalle leggende norrene del tempo.
Mentre si pensa che all’epoca ne fossero state costruite più di 1000 in tutta la Norvegia, oggi ne restano intatte 28 in tutto il paese, e rappresentano una testimonianza dell'ingegneria e della spiritualità scandinava di quel periodo storico.
Il nome Stavekirke deriva dalla tecnica costruttiva a pali portanti (staver in norvegese), senza l’utilizzo di chiodi. Tronchi di pino posti in verticale formano lo scheletro dell'edificio, poggiando su una base di massi di pietra per evitare il contatto con l'umidità del terreno. In queste costruzioni, come detto, non venivano impiegati chiodi di ferro, ma un sistema di incastri in legno che garantiva flessibilità e resistenza alle intemperie. Molte di queste chiese poi sono protette da strati di catrame di resina, che conferisce loro il colore scuro e le ha aiutate a resistere alle intemperie attraverso i secoli.
Ciò che caratterizza queste chiese è inoltre il loro simbolismo visivo. Osservandole, è possibile notare il connubio tra la fede cristiana e le tradizioni vichinghe. Sui tetti a spioventi e sui portali d'ingresso scolpiti si trovano teste di drago, simili a quelle delle navi vichinghe, che avevano lo scopo di tenere lontani gli spiriti. All'interno, i capitelli delle colonne e le travi raccontano storie attraverso decorazioni geometriche, intrecci animali e iscrizioni in alfabeto runico.
Purtroppo le visite all’interno di queste chiese sono tutte a pagamento e costano tra i 10 e i 15€. In genere sono peró tutte visitabili gratuitamente all’esterno tranne quelle che sono inserite in contesti museali per cui va pagato un biglietto anche per poterle vedere da fuori.
Noi abbiamo organizzato il nostro itinerario alla scoperta della Norvegia per vederne il più possibile, anche se alla fine siamo entrati solo in una. In questo modo abbiamo avuto però la “scusa” per percorrere un itinerario fuori dai soliti percorsi turistici abituali. Alla fine siamo riusciti a vederne ben 13.
Le Stavekirke che sono in generale consigliate da visitare, anche internamente sono tre:
- La Urnes Stavekirke (Patrimonio UNESCO): Risale al 1130 circa. Situata sul Lustrafjord, è nota per i suoi intagli in stile Urnes.
- La Borgund Stavekirke: Una tra le meglio conservate. I suoi tetti sovrapposti a più livelli e i tetti a drago ricordano una pagoda. Questa inoltre è la più grande tra tutte.
- La Hoppersund Stavekirke: Costruita intorno al 1180, si trova vicino a Borgund e conserva una struttura autentica, inclusa una latrina medievale esterna (dass).
Visitare una Stavekirke significa fare un salto nel tempo, respirando l'odore del legno e del catrame, circondati dalla natura norvegese. Questi sono luoghi intrisi di mistero che che ci hanno sorpreso per la loro architettura e per i luoghi dove sono state costruite.
Nota bene: Questa è la nostra visione del mondo filtrata dal parabrezza di un van, non ha la pretesa di essere una verità assoluta. Si consiglia sempre di verificare con altre fonti quanto riportato sul nostro blog.
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